MANIpolare per comunicare come sussidio educativo

Attualmente, per insegnare ai bambini la LIS (lingua dei segni italiana) vengono utilizzati dei sussidi didattici bidimensionali personalizzati come libri, immagini, video, applicazioni multimediali, ecc. Purtroppo questi sussidi sono piuttosto limitanti poiché sfruttano solamente il canale visivo e non quello tattile (indispensabile, ad esempio, per i bambini sordociechi).

apicartellone LIS

“MANIpolare per comunicare” si propone come un kit ludico-educativo a basso costo costruito con stampa 3D e Arduino, utilizzabile come sussidio per l’apprendimento della dattilologia LIS per bambini sordi, sordociechi e udenti. Al momento non esiste nessuno strumento didattico simile, poiché le tecnologie dedicate a questo target offrono mani robotiche che utilizzano la dattilologia per la comunicazione tra individui (le cosiddette robotic fingespellinghands) e dal punto di vista educativo esistono dei giochi interattivi che sfruttano solamente la multimedialità in 2D e non utilizzano qualcosa di fisico e palpabile. Ecco come è nata l’idea di costruire un kit che riesca a mettere insieme entrambe le cose: una mano robotica che riproduce e insegna la dattilologia LIS sotto forma di gioco, in maniera interattiva e tridimensionale e che quindi possa essere vista e toccata dall’utente; in questo modo viene superato il limite dei supporti didattici bidimensionali, potendo migliorare un aspetto piuttosto difficoltoso dell’insegnamento, in modo versatile ed economico.

Alfabeto LIS - dattilologia

Nel dettaglio, il kit è costituito da 26 manine modellate e stampate in 3D, una per ogni lettera dell’alfabeto LIS. Oltre alle manine il kit comprende anche una mano robotica controllata da Arduino, capace di riprodurre la dattilologia LIS e utilizzabile con le manine in 3D per creare dei giochi interattivi per i bambini. Al momento sono stati programmati tre sketch per questa mano: una demo, una sorta di Simon Game per approcciarsi all’alfabeto LIS e allenare la memoria e un gioco più avanzato che permette di imparare la dattilologia.

mano robotica MANIpolare per comunicareL’obiettivo del progetto è creare un sussidio per l’apprendimento della dattilologia LIS per bambini in età infantile che permetta di imparare più facilmente delle nozioni grazie al tatto e al gioco: utilizzare una mano robotica e delle manine in 3D colorate rende l’apprendimento più divertente e stimolante.

In un periodo di due mesi, è stato progettato e costruito un prodotto economico e altamente personalizzabile, Open Source e accessibile a chiunque ne abbia bisogno; il prodotto è robusto e affidabile ma soprattutto funzionale e realistico, inoltre si presenta stimolante e divertente per i bambini e concepito in maniera innovativa e utile per diventare un sussidio didattico fruttuoso per gli educatori. Il kit è stato testato da vari utenti ed educatori che lo hanno considerato uno strumento davvero utile, innovativo e un qualcosa che utilizzerebbero quotidianamente e che può migliorare notevolmente l’educazione alla lingua dei segni, sia per gli educatori che per i bambini.

Il kit è al momento un prototipo funzionante alla versione 1.0: a differenza del kit di 26 manine, la mano robotica necessita ancora di alcuni miglioramenti, ma secondo gli esperti ha enormi potenzialità e implementando le varie ottimizzazioni riportate in questo lavoro di tesi, il kit diventerebbe uno strumento perfetto ed estremamente utile per moltissime persone, non solo dal punto di vista didattico, ma anche per l’integrazione sociale di molti bambini.

bimbi e MANIpolare per comunicare

 

Perché usare MANIpolare per comunicare?

Secondo gli esperti intervistati, il kit “MANIpolare per comunicare” è utile per diversi motivi:

  • può essere utilizzato come supporto all’apprendimento dell’alfabeto LIS e della dattilologia per bambini sordi, sordociechi e udenti, ma anche per adulti che vorrebbero avvicinarsi alla lingua dei segni (per esempio professori che devono insegnare in una scuola per studenti sordi e che devono imparare almeno le basi della lingua dei segni). Come già detto in precedenza, i programmi utilizzabili per la mano robotica hanno la funzione di allenare la memoria e di far familiarizzare l’utente con l’alfabeto LIS (Simon visual game), mentre il gioco “Impara la dattilologia” serve appunto per insegnare e dimostrare come funziona la dattilologia.

  • Può essere utilizzato da educatori, assistenti alla comunicazione, psicologi, ecc. come supporto per l’insegnamento. Infatti il kit si presenta come un gioco, qualcosa di stimolante e divertente che attira molto l’attenzione dei bambini e che permette di apprendere giocando. Inoltre il kit può sostituire i sussidi bidimensionali e permettere all’educatore di creare molti giochi e di personalizzare al meglio gli strumenti didattici.

  • Il kit è soprattutto utile per l’inclusione dei bambini sordi in una classe di udenti, fungendo da aggancio sociale e comunicativo: i bambini possono utilizzare il kit come gioco e il compagno sordo può essere protagonista, avendo finalmente la possibilità di insegnare qualcosa agli altri bambini (la lingua dei segni); infatti il kit, soprattutto la mano robotica, incuriosisce e stimola il bambino e potrebbe invogliarlo a passare più tempo insieme al compagno sordo e ad imparare la lingua dei segni. Inoltre, il kit potrebbe essere utilizzato come progetto da creare in classe con i bambini: in questo modo si potrebbe instaurare un legame più forte tra bimbi udenti e compagni sordi.

  • tatto MANIpolare per comunicare

    MANIpolare per comunicare è utile soprattutto per l’uso da parte di bambini sordociechi perché, a differenza dei bambini sordi, necessitano del tatto. Con le adeguate modifiche (la LIS tattile è diversa dalla LIS) il kit sarebbe molto utile come sussidio all’apprendimento, dato che i materiali didattici per questi bambini sono scarsi e quelli in tre dimensioni praticamente non esistono: solitamente si ricorre a mezzi di fortuna come cordoncino e spille, ma ultimamente vengono vietati nelle scuole per motivi di sicurezza. In più, la mano robotica potrebbe avere una funzione di “pregrafismo tattile” (pregrafismo: condizione che precede l’apprendimento della scrittura) nei bambini sordociechi: come i bambini normodotati si approcciano alla scrittura imparando ad usare più precisamente una penna e passando dallo scarabocchio a linee più ordinate, anche i bambini sordociechi potrebbero iniziare l’approccio alla LIS tattile toccando e giocando con la mano robotica in 3D.

  • Il kit si rivela utile anche per il miglioramento della funzione mnemonica e ortografica e per lo sviluppo di abilità di corretta scrittura e decodifica della LIS e del passaggio tra LIS/italiano – italiano/LIS. Il kit, grazie alla mano robotica e alle manine 3D colorate, permette di imprimere le informazioni nella memoria visiva del bambino in maniera più veloce, poiché apprende grazie al gioco e utilizza il canale sensoriale per lui più importante: la vista.

  • Infine il kit può essere usato anche per il miglioramento della motricità nei bambini normodotati: fino ai cinque anni i bambini non sanno ancora muovere bene le dita e il kit di manine può aiutare in questo scopo; ad esempio, si possono usare le manine in 3D per mostrare delle posizioni delle dita che i bambini dovranno copiare. Questo potrebbe essere un aiuto in più per sviluppare la loro motricità in maniera coinvolgente e divertente.

 

 


 

Il design della mano robotica è stato gentilmente concesso da Looqui, modello modificato da InMoov.

 

 

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